Aspetti innovativi nel trattamento dell’atresia esofagea long gap

Federico Beati¹, Chiara Pellegrino¹, Pietro Bagolan¹,², Andrea Conforti¹*

Vol. 53, N. 210 – aprile-giugno 2023

¹ UOC Chirurgia Neonatale, Area Clinica Scienze Fetali Neonatali e Cardiologiche, Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, IRCCS; ² Dipartimento di Medicina dei Sistemi, Università di Tor Vergata, Roma

Riassunto

L’atresia esofagea rappresenta una malformazione congenita del tratto gastro-intestinale superiore, caratterizzata da un’interruzione della continuità esofagea, associata o meno, alla presenza di una fistola comunicante con la trachea. L’atresia esofagea long gap è considerata una forma a gestione complessa, nella quale non è possibile ristabilire la continuità anatomica tra i due monconi con una anastomosi primaria e per la quale è richiesta una gestione in centri specializzati. Tra le strategie chirurgiche più all’avanguardia rientra la cosiddetta “anastomosi magnetica” che sfrutta l’inserimento di due magneti all’interno dei monconi per avvicinarli, senza necessità di intervenire direttamente sul torace del neonato affetto.

Parole chiave: bambini, magneti, atresia esofagea, anastomosi

Summary

The esophageal atresia is a congenital malformation of the upper gastrointestinal tract, characterized by an interruption of the esophageal continuity, associated or not, with the presence of a fistula communicating with the trachea. The “Long gap” esophageal atresia is considered a form with complex management, in which it is not possible to re-establish the anatomical continuity between the two stumps with a primary anastomosis and for which is required a management in reference centers. Among the most advanced surgical strategies there is the so-called “magnetic anastomosis” which exploits the insertion of two magnets inside the stumps to bring them together, without the need to intervene directly on the chest of the affected newborn.

Key words: children, magnamosis, esophageal atresia, anastomosis