Pannelli sindromici nelle infezioni respiratorie pediatriche: opportunità, limiti e implicazioni nella pratica clinica

Federica Salari1, Sara Caucci2, Alessandro Mancon1, Davide Mileto1, Gianluca Morroni3,4, Alberto Rizzo1, Elena Pariani5

 

Vol. 56, N. 221 gennaio-marzo 2026

SC Microbiologia Clinica, Virologia e Diagnostica delle Bioemergenze, Ospedale Sacco – ASST Fatebenefratelli Sacco, Milano; SOD Medicina di Laboratorio, Azienda Ospedaliero-Universitaria delle Marche, Ancona; SOD Medicina di Laboratorio, Azienda Ospedaliero-Universitaria delle Marche, Ancona; Dipartimento di Scienze Biomediche e Sanità Pubblica, Università Politecnica delle Marche, Ancona; Dipartimento di Scienze Biomediche per la Salute, Università degli Studi di Milano, Milano

 

Riassunto

Le infezioni respiratorie rappresentano una delle principali cause di accesso ai servizi sanitari e di ospedalizzazione in età pediatrica. Negli ultimi anni, l’introduzione dei pannelli molecolari sindromici multiplex ha ampliato in modo significativo la capacità di identificare patogeni respiratori virali e batterici, riducendo i tempi diagnostici rispetto alle metodiche tradizionali. Tuttavia, l’effettivo impatto clinico di questi test sulla gestione dei pazienti pediatrici rimane oggetto di dibattito. Il presente articolo analizza le caratteristiche tecnologiche dei pannelli sindromici, i principali patogeni rilevabili e le evidenze cliniche più recenti relative al loro impiego in ambito pediatrico. I dati disponibili sono eterogenei: se da un lato alcuni studi documentano benefici su indicatori di processo – quali la riduzione di ulteriori accertamenti diagnostici o un più appropriato utilizzo della terapia antivirale – dall’altro l’impatto sugli esiti clinici maggiori, inclusa la riduzione dell’uso di antibiotici e delle ospedalizzazioni, appare variabile e fortemente dipendente dal contesto assistenziale.

Particolare attenzione è dedicata ai limiti interpretativi di tali pannelli, legati alla frequente identificazione di più patogeni, alla possibile persistenza di materiale genetico virale e alla difficoltà di distinguere tra colonizzazione ed eziologia dell’episodio clinico. Alla luce di queste criticità, si sottolinea l’importanza di un utilizzo selettivo dei pannelli sindromici, integrato nel giudizio clinico e, ove possibile, in percorsi strutturati di antimicrobial stewardship, al fine di massimizzarne l’utilità clinica e ridurre il rischio di sovradiagnosi e di impiego non appropriato delle risorse.

Parole chiave: infezioni respiratorie pediatriche, pannelli molecolari multiplex, diagnostica sindromica

 

Summary

Respiratory tract infections are among the leading causes of healthcare utilization and hospitalisation in children. In recent years, molecular multiplex syndromic panels have greatly increased our ability to rapidly detect viral and bacterial respiratory pathogens, providing faster results than conventional diagnostic methods. However, the clinical impact of these rapid tests on the management of paediatric patients remains controversial.

This article reviews the technological features of syndromic panels, the main pathogens that can be detected, and the most recent clinical evidence regarding their use in children. Available studies produced heterogeneous results: while some report benefits in terms of process-related outcomes, such as reduced use of additional diagnostic tests and increased appropriate antiviral prescriptions, the impact on major clinical outcomes, including antibiotic use and hospitalisation rates, appears to depend heavily on the clinical and organisational context.

Particular attention is given to the main limitations of multiplex testing, including frequent detection of coinfections, prolonged viral shedding, and the challenge of distinguishing colonisation from true infection. The article emphasizes the importance of selectively and clinically driving the use of syndromic panels, ideally integrating them into structured antimicrobial stewardship programs, in order to optimise their clinical value while minimizing the risks of overdiagnosis and unnecessary costs.

Key words: paediatric respiratory infections, multiplex molecular panels, syndromic diagnostics